I DISPETTI DEI COLORI PRIMARI

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carlocottiUn’esposizione monografica per ripercorrere il lavoro dell’artista piemontese Carlo Cotti, sempre in tensione tra il figurativismo e l’astrazione, tra la pittura e la grafica. La mostra I Dispetti dei Colori Primari è in esposizione al Dynamo dal 10 al 23 giugno 2010.

Uno spettacolo per atti successivi, come a teatro. Le opere di Carlo Cotti raccontano una storia, che si sviluppa sotto i nostri occhi attraverso il gioco delle forme. Partendo da paesaggi e altri soggetti più o meno naturalistici e riconoscibili, Carlo dà il via a un graduale ma inarrestabile processo di astrazione. Dai primi lavori a olio, giocati su contrasti di colore e pennellate veloci e nervose, che sembrano animare anche i soggetti più statici, si passa via via a un più numeroso gruppo di opere in cui l’astrazione gioca un ruolo sempre pi dominante. Le forme si dissolvono e diventano semplici linee. Il tratto si impone come protagonista, insieme ai colori primari. E il bianco della tela è l’essenziale scena su cui essi agiscono. Dialoghi, scambi di battute e piccoli dispetti fra colori e linee, luci e ombre, scandiscono il ritmo dello spettacolo.

Carlo Cotti nasce ad Alessandria nel 1979, lavora a Milano e vive tra Felizzano (AL) e Milano. Laureato in Economia Aziendale, dipinge dal 1997 con tecniche miste a base di acrilico e olio su carta e tela.

INAUGURAZIONE GIOVEDI' 10 GIUGNO ORE 21