SOGNI.DI.SEGNI

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Segni tribali e simboli ancestrali calano nel contemporaneo grazie alla potenza attualizzante di un uso esuberante e goliardico del colore. Le opere del poliedrico artista Gianluigi Roman sono in esposizione al Dynamo dal 18 novembre al 1 dicembre 2010.


Rappresentare l’essenza più pura della realtà attraverso una collezione di segni tracciati su semplici pannelli lignei. Sia i disegni, dal fortissimo contenuto simbolico e dal carattere ancestrale, che i supporti utilizzati da Gianluigi in questa originalissima serie, rimandano il pensiero all’arte delle popolazioni primitive, alle testimonianze dell’uomo preistorico, alla cultura delle civiltà precolombiane. Oggetti, persone, manifestazioni, sensazioni: ogni aspetto della realtà è riconducibile a un simbolo, che a sua volta può essere espresso attraverso un disegno. Nelle tavole di Gianluigi esso è composto da linee essenziali, esatte, assolute. E da colori grafici, saturi, potenti, la cui forza evocativa rimanda agli stati alterati della coscienza, all’ampliamento delle percezioni, alle visioni di carattere allucinogeno oppure onirico. Accanto ai pannelli lignei, Gianluigi propone in mostra anche due serie di fotografie, operazione visiva che segna un vero e proprio passaggio dell’artista dalla produzione pittorica dei pannelli a quella digitale della fotografia.


Gianluigi Roman è artista eterogeneo e versatile. Design, grafica, pittura e fotografia sono i suoi campi d’azione più congeniali. Forme artistiche differenti, accumunate da uno stile molto personale, sempre in grado di emergere e di connotare le differenti opere.